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Pane, amore e fantasia
Il
film, vincitore dell'Orso d'Argento al festival di Berlino
del '54, lanciò Gina Lollobrigida come star del cinema
italiano e fu il primo successo di Luigi Comencini. In un
piccolo paese dell’Italia centrale, il maresciallo dei
carabinieri proveniente dal nord, Antonio Carotenuto, si
invaghisce della bella Maria Pizzicarella. Maria, detta la
Bersagliera, è contesa da numerosi ammiratori, tra i quali
l’appuntato Pietro Stellati, nipote del parroco del paese,
che per l’eccessiva timidezza non si dichiara. Maria
ricambia sinceramente il suo amore e nonostante, tra
ritrosie e concessioni, giochi con l’attempato maresciallo,
è decisa a conquistare il giovane. Di Antonio invece è
innamorata anche Anna la levatrice che nutre i suoi
sentimenti nell’ombra. Antonio si sente diviso tra le due
donne e finisce con il vederle andare via entrambe. Solo
Anna tornerà da lui, mentre Maria porterà Pietro a
dichiararsi e i due si metteranno insieme. |